
Luce d’alba
Di sogni
Di passi ormai spenti
Solitudine di vuote ore in compagnia del tuo respiro
Ti attendo
La Sabbia era fresca e il vento cantava la sua canzone di note antiche in quella mattina di primavera là, sulla spiaggia, perso nei miei pensieri non sapevo la mia meta, mi facevo guidare dal Vento che rincorreva i miei pensieri come fogli di carta leggera mischiandoli in nuove e fantasiose creazioni….
Solitudine di lunghe serate passate a scorrere il nulla dalla rete di un ragno
Io farfalla oscura presa dal vortice dei miei pensieri non credevo …
Non parlavo …
Non sognavo …
O forse ero io stesso un sogno di qualcun altro…
Vita oscura di un laido fato
Mi esposi per la mia ultima richiesta in quella sera ad osservare le stelle
Pallide detentrici di segreti a cui nessuno importa …
Mi fascio la testa con sogni perversi di un pallido viola …
pensieri oscuri di altri mondi usati come cintura…
La camicia richiede malefici intessuti in una rete di bugie…
E per finire dolci e soffici sprazzi di morte leveranno il fiato alle mie gambe
Ecco…
Ora sono pronto …
Che la luna rintocchi le sue dolci note
… di lussuria
… di paura
Che gli spiriti della notte rendano reali i miei sogni …

3 commenti:
Senza parole... :)
Ecco meno male che attraggo anime affini, girando qua intorno molto amano la notte quanto me, ma pochi ne sanno descrivere la bellezza come te!
Wow bellissima, sa di antico e profondo. Bravissimo!!! Bello anche il blog complimenti.Saro' una tua seguace ciao
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